marzo 6, 2018

Chi sono

Negli ultimi anni ho deciso di vivere fuori dagli schemi o meglio, dentro uno schema del tutto personale che mi rende libero, oltre che forte. Giro il mondo, correndo, unendo dunque, l’utile al piacevole.

Ho 32 anni, mi chiamo Massimo Ciocchetti, sono di Roma e non sono un perdi giorno.

Nella vita mi occupo di educazione motoria. Ho orari da capogiro, collaboro con quattro centri specializzati all’allenamento in quartieri ben distinti a Roma.

Non mi fermo mai e appena posso, quasi tutti i giorni, cerco di inserire una sessione di corsa nelle ore più disparate.

Conto buone qualifiche, tra le quali anche quella di istruttore Fidal.

Vivo la nostra realtà con i piedi ben puntati a terra, mi reputo un vero “schiaccia sassi” delle difficoltà quotidiane perché penso che il valore più importante sta nel regalare sorrisi ed esser apprezzato per la propria semplicità.

Ho corso ovunque in Italia e nel mondo: dall’Alaska, passando per Panama, arrivando in India, ripartendo dalla Calotta Polare in Groenlandia, finendo in Korea del Nord.

Il mio segreto come dico sempre è: “correre con la voglia di stare in pace con se stessi, di rilassarsi con la consapevolezza che si può anche soffrire, ma sempre con la speranza che la corsa porti ad essere felici regalando ogni volta nuove grandi emozioni, senza abusarne“.

In tre anni ho preso parte a oltre 100, tra maratone ed ultra-maratone.

La passione per i viaggi, l’idea di essere libero nello scoprire nuove terre, correndo, mi ha portato a tagliare le finish line nei luoghi più diversi e strani del pianeta.

Tutto questo lo riporto nelle lunghe ore in sala pesi e fitness con i miei allievi, é come un processo di scambio tra chi insegna e chi apprende ed è così naturale che a volte si perde la direzione della mutualità tra di noi.

Questo è lo sport e la mia visione di vita.

Una corsa durante la quale si può crescere, mai da soli, per fortuna.